sCiarMat: intenso come Jimmy Rivoltella, brillante come Elena Pellegatta, avvolgente come La Neve Cautamente Ovunque

inaugurazione sCiarMat, l'arte in cantina

sCiarMat, la bollicina più folle di Barbaresco, è stata svelata al pubblico durante la presentazione ufficiale dell’annata 2014 di Cascina Albano. L’evento ha dato così inizio alla seconda edizione di “L’arte in Cantina“, progetto che nasce dalla visione dell’arte come stimolo per la vita comunitaria, capace di coinvolgere, innovare e far crescere un territorio e il valore culturale di chi lo abita.

L’idea è unire il lavoro vitivinicolo con il mondo dell’arte, creando un accostamento rivoluzionario: arte e vino. Due eccellenze del Made in Italy da sempre accomunate dallo stile di vita basato sulla creatività, sul buon gusto e sul piacere.

Per questo il nuovo arrivato, nel giorno della sua uscita, è stato rappresentato dalla Danzatrice e Performer Elena Pellegatta, da sempre interessata al dialogo tra le diverse forme artistiche ed al rapporto con lo spazio, sia fisico che emotivo. Accettando la sfida di “Dar Corpo al Vino”, ne ha intrepretato le qualità attraverso la modalità artistica che predilige, l’improvvisazione, ed ha danzato con l’Ambiente che di quel Vino è casa.  La Danza, quindi, creata al momento,  ha portato gli spettatori a “gustare” con tutti i sensi.

L’artista Jimmy Rivoltella ha interpretato la nuova annata attraverso la realizzazione della prima etichetta del 2014. L’opera è legata al progetto Divini Devoti, un percorso decennale suddiviso in tre capitoli: Dimore, La Pazienza dell’acqua e Tornerà la Neve. Attraverso le sue tele di piccola dimensione Jimmy cerca di raccontare il tema del tempo (della pazienza), capace di rappresentare, insieme allo spazio (casa-dimora), una dimensione costitutiva e perciò innegabile della realtà.

La presentazione di sCiarMat e dell’annata 2014 di Cascina Albano è avvenuta sulle note del cantautore Francesco, in arte La Neve cautamente ovunque. Con grande genuinità e con una semplicità, volta a rimarcare il ritorno all’essenziale, l’artista ha raccontato la morbidezza del nuovo spumante piemontese e la sua capacità di far innamorare chiunque lo assaggi, come la sua musica: un libero fluire tra note di violino, la pienezza della chitarra e l’eleganza dell’armonica.

Link al blog: https://weareallmadcascinalbano.wordpress.com/

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