Mostra d’Arte di Roberto Ponte, dal 10 maggio al 10 giugno 2014

Arte in Cantina a Cascina Albano

La mostra d’arte di Roberto Ponte apre il calendario delle attività in cantina nel 2014.
Per un mese, a partire dal 10 maggio 2014 sarà possibile visitare la mostra dei dipinti dell’artista piemontese, esposti nei locali di Cascina Albano.
Un incontro perfetto tra arte e territorio, dove tutti i giorni sarà possibile degustare vini e cultura.

La mostra d’arte di Roberto Ponte vi racconterà i paesaggi italiani in stile Flash Art, tecnica in cui rullo e smalto accarezzano rapidamente la tela. Aspettandovi a porte aperte vi raccontiamo la storia di Roberto Ponte, artista capace di regalare grandi emozioni.

Una passione? Non proprio.
La pittura ha accompagnato la vita di Roberto Ponte fin dai primi anni di scuola: i disegni con le matite colorate, poi l’incontro con i colori a tempera alle scuole medie, più avanti negli anni la sperimentazione di quelli a olio, una tecnica più impegnativa. Una compagnia che non è mai diventata passione vera e propria, di quelle che ti fanno lasciare il resto per puntare tutto su di lei.
Piuttosto una specie di amore contrastato, cui non puoi rinunciare ma che nemmeno ti occupa tutti gli spazi.
Ogni tanto ritorna, e per un periodo più o meno lungo prende le tue giornate con una presenza quasi esclusiva. Poi, all’improvviso, scompare, senza un motivo. Un arrivederci, non un addio. Lei, la pittura, o meglio la voglia di dipingere, è sempre dietro l’angolo, o nel cassetto, che magari non apri per anni ma prima o poi salta fuori. Così la vita gli ha riservato altri incontri, primo fra tutti quello con il giornalismo, che è presto diventato un lavoro senza proprio averlo scelto, anzi è stato lui a scegliere, come capita spesso. Giornali, radio, televisioni, guide turistiche, qualche libro, agenzie stampa, il web.

Intanto gli anni passavano e di tanto in tanto la voglia di pennello e colori tornava a farsi sentire, soprattutto quando incontrava pittori o visitava mostre, costringendolo ad aprire quel cassetto. E di questi ritorni di fiamma rimane qualche testimonianza, appesa ai muri di casa sua o di qualche amico. Dopo un lungo periodo di ‘sonno’ nell’estate del 2002 l’incontro con Francesco Mancini, pittore romano con studio in Liguria e galleria a Limone Piemonte, che gli ha insegnato una tecnica da lui stesso inventata, che ha battezzato ‘flash art’. E’ un tipo di pittura che fa arricciare il naso ai puristi, ai tradizionalisti, ma che permette di realizzare anche in pochi minuti, opere suggestive. Si lavora con rullo e spatola, i colori sono gli smalti, si possono ottenere quasi esclusivamente paesaggi, o meglio ancora paesi. Case, tante case. L’effetto è originale. Roberto Ponte si tuffa nella flash art e in un’estate riempie la casa di quadri e di odori di smalti.

Poi un paio di mostre ‘casalinghe’ per verificare sugli altri il gradimento di questi lavori. Piacciono, ma l’arte torna di nuovo nel cassetto. E viene risvegliata soltanto periodicamente. L’ultimo anno è stato il più produttivo, ma anche quello che ha segnato un ritorno all’antico: pennelli, tele, tavole, accanto a rulli e spatole.
I colori sono rimasti in prevalenza acrilici e smalti, questa volta ad acqua, meno invadenti. In questo periodo Roberto Ponte ha sperimentato una nuova procedura, che ha dato risultati soddisfacenti. Di solito usa come tavolozze fogli di cartoncino.

Un giorno, al termine di una seduta di pittura, ha deciso di non buttare la tavolozza ma di far seccare i colori e usarla come base la volta successiva. Sono nati quadri su strati di colori sedimentati, con effetti strani e originali. A qualcuno sono piaciuti.

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